Area Monte Cairo – Terre di Comino Smart Land

Green Community

Il portale del territorio per la sostenibilità: lo Sportello di supporto tecnico, i dati sulle emissioni di CO2, il Marchio delle 4E per le imprese e i progetti per la transizione ecologica.

Sportello

Il servizio di supporto tecnico e il PAESC Data Hub: monitoraggio dei dati e delle emissioni di CO2.

Vai allo Sportello
4E

Marchio 4E Hub

Il percorso di qualificazione progressiva per le imprese del territorio verso il Marchio delle 4E.

Scopri il marchio

Boschi

Progetto di forestazione e tutela del patrimonio boschivo del territorio.

In arrivo

Case dell'Acqua

Punti di erogazione di acqua pubblica per ridurre il consumo di plastica.

In arrivo

Bici Elettriche

Mobilità ciclo-pedonale e servizi di e-bike sharing per l'area Monte Cairo.

In arrivo

Fotovoltaico

Impianti solari e comunità energetiche rinnovabili sul territorio.

In arrivo

Edifici

Efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico e privato.

In arrivo

Rete di Ricarica

Colonnine di ricarica per veicoli elettrici diffuse sul territorio.

In arrivo

Area Monte Cairo verso una comunità sostenibile

L'iniziativa nasce per rispondere alla necessità urgente di una transizione ecologica concreta e condivisa nel territorio delle Terre di Comino. Il cuore del progetto consiste nell'unire la programmazione del territorio alla pianificazione energetico-ambientale, offrendo un supporto reale a chi il territorio lo vive e lo amministra.

Attraverso attività di assistenza tecnica, monitoraggio e orientamento al pubblico, il progetto rafforza la governance climatica locale integrando la pianificazione del PAESC "Terre di Comino Smart Land" con la programmazione territoriale e promuovendo la partecipazione attiva di cittadini e stakeholder.

Per attivare questo percorso, con il finanziamento dell'Unione Europea Next Generation EU PNRR M2C1I3.2 – Green Communities è stata selezionata un'area prototipo di 11 Comuni (lo Stralcio "Area Monte Cairo"), caratterizzata da una forte eterogeneità che unisce piccoli centri montani a importanti realtà storiche e industriali.

Le azioni locali dell'Area Monte Cairo si inseriscono nel grande piano europeo nato per rispondere alla crisi globale e costruire un'Europa più verde e resiliente, contribuendo agli obiettivi del NextGenerationEU.

"Il clima è un bene comune, di tutti e per tutti. I cambiamenti climatici sono un problema globale con gravi implicazioni ambientali, sociali ed economiche, e costituiscono una delle principali sfide attuali per l'umanità. Ogni territorio ha una responsabilità di cura."
— Papa Francesco, Lettera Enciclica Laudato si' sulla cura della casa comune, 24 maggio 2015

I pilastri europei

Il servizio di supporto tecnico in "Terre di Comino Smart Land" contribuisce ai principali obiettivi strategici europei.

Riduzione delle emissioni

Abbattere le emissioni di gas serra almeno del 40% entro il 2030, puntando alla neutralità climatica entro il 2050.

Energia pulita

Incentivo all'uso di fonti rinnovabili e supporto all'efficienza energetica negli edifici per ridurre i consumi quotidiani.

Economia circolare

Promozione dell'uso sostenibile delle risorse naturali e riduzione degli sprechi attraverso il riciclo e il riuso.

Biodiversità e resilienza

Misure per preservare gli ecosistemi locali, tutelare il suolo e rafforzare la capacità del territorio di affrontare eventi climatici estremi.

Transizione giusta e inclusiva

Una trasformazione verde accessibile a tutti, che non lasci indietro le piccole imprese o le comunità più fragili, creando nuove competenze e lavoro "verde".

Green Community, Patto dei Sindaci e PAESC

L'iniziativa Green Community si allinea al Patto dei Sindaci, il movimento europeo lanciato nel 2008 dalla Commissione Europea per coinvolgere i territori in un percorso virtuoso di sostenibilità energetica e climatica.

Strettamente connesso al Patto è il PAESC (Piano di Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima), un fondamentale strumento di conoscenza delle problematiche ambientali del nostro tempo e un'importante occasione per promuovere interventi sinergici e condivisi capaci di affrontare le sfide del futuro.

−40%
Abbattimento obbligatorio di almeno il 40% delle emissioni di gas serra entro il 2030
+27%
Incremento dell'efficienza energetica e dell'uso di energie rinnovabili, pari almeno al 27%
Sviluppo di strategie locali di adattamento ai cambiamenti climatici
Analizzare

L'Inventario di Base delle Emissioni (IBE)

Rappresenta la baseline, il punto zero di riferimento calcolato sui consumi energetici di partenza. Permette di quantificare la CO2 emessa nei singoli settori e vettori, tracciare gli andamenti e individuare dove è prioritario intervenire.

Pianificare

Il Piano di Azione (PAESC)

Definisce le azioni concrete per la mitigazione e l'adattamento. La mitigazione decarbonizza il territorio abbattendo le emissioni; l'adattamento ne riduce la vulnerabilità con misure di prevenzione dei rischi e contenimento dei danni.

Agire

Il Servizio di Supporto Tecnico

È lo strumento operativo per mettere in pratica le azioni pianificate, accompagnando enti, imprese e cittadini nella realizzazione dei progetti sul territorio.

Le emissioni di CO2 del territorio

La baseline emissiva dell'area PAESC Terre di Comino Smart Land (33 Comuni della provincia di Frosinone) e la sua ripartizione tra i settori antropici e i vettori energetici.

512.395,52 tonnellate di CO2 annue

L'analisi esclude dal computo le biomasse e il solare (secondo i fattori IPCC) in quanto fonti rinnovabili neutre.

Ripartizione per settore

Quota percentuale sul totale delle emissioni

Ripartizione per vettore energetico

Quota dei vettori climalteranti

L'area prototipo Monte Cairo: perché iniziamo da qui?

Il Servizio di supporto tecnico e partecipativo viene avviato in via sperimentale nell'Area Monte Cairo, un territorio pilota composto da 11 Comuni confinanti.

Aquino Castrocielo Cervaro Colle San Magno Piedimonte San Germano Pontecorvo Roccasecca San Vittore del Lazio Sant'Elia Fiumerapido Terelle Villa Santa Lucia

Si tratta di un settore geograficamente strategico che si estende dalle Gole del Melfa ai centri montani del Cairo, fino alla Valle del Liri e al polo archeologico di Aquinum.

La scelta di questa specifica area prototipo risponde a una chiara esigenza ambientale: i dati dell'anno di riferimento evidenziano un territorio fortemente eterogeneo, dove i comuni a vocazione industriale, commerciale o di snodo (come Piedimonte San Germano o Pontecorvo) registrano emissioni di gas serra fino a 100 volte superiori rispetto ai piccoli centri montani della stessa rete (come Terelle o Colle San Magno).

Ecosistema Monte Cairo

L'area pilota copre una superficie all'interno della provincia di Frosinone e coinvolge gli 11 Comuni dell'Area Monte Cairo, con una spiccata natura montana.

1.168,32 km²
Superficie complessiva dell'area pilota
77,16%
Superficie montana (910,5 km²)
11
Comuni coinvolti nella fase prototipo

Dal punto di vista idrografico, l'area è modellata dal bacino del fiume Liri e dai suoi affluenti, il Melfa e il Rapido. Il sottosuolo è caratterizzato da litologie calcareo-dolomitiche nelle zone montane, marnoso-arenacee nella fascia collinare e depositi fluvio-lacustri a fondovalle.

Patrimonio naturale tutelato dalla Rete Natura 2000:

Spiccano geositi di rilievo come la struttura di Monte Trocchio e la sorgente perenne Capo d'Acqua di Aquino (Comune di Castrocielo), con una portata media di 1.200 l/sec a temperatura costante di 12,2°C. Il patrimonio floristico è completato da foreste di pregio, tra cui faggete vetuste e castagneti plurisecolari.

Demografia e squilibri generazionali

L'area mostra una forte eterogeneità demografica, polarizzata tra fenomeni di spopolamento e picchi di sviluppo urbano legati all'indotto industriale del Cassinate (polo Stellantis).

−23,7%
Contrazione demografica di Terelle (aree interne)
+34,7%
Incremento di Piedimonte San Germano (polo industriale)
215,2
Indice di vecchiaia locale (provinciale 167,6 · nazionale 144,5)

A livello strutturale, il tasso di dipendenza si attesta vicino al 50%, superando la media nazionale. Il saldo naturale si mantiene stabilmente negativo, con un tasso di mortalità pari a 11,04 decessi per 1000 abitanti (rispetto al 9,35 regionale), a fronte di una speranza di vita alla nascita in aumento (79,5 anni per gli uomini, 84,3 per le donne).

Tipicità e nuove opportunità

Sebbene l'agricoltura tradizionale abbia oggi un peso economico residuale, il settore sta vivendo una transizione virtuosa, trasformandosi in risorsa strategica grazie a turismo rurale e agricoltura sociale.

99%

Struttura delle aziende

Realtà a conduzione diretta e non professionale, con dimensione media limitata a circa un ettaro.

Imprenditorialità femminile

Forte propensione delle donne nella gestione delle attività multifunzionali, ricettive e di trasformazione dei prodotti.

Zootecnia e biologico

Importante attività zootecnica legata ai pascoli di fida, con produzioni biologiche certificate di oliveti, vigneti e allevamenti.

Eccellenze certificate e Prodotti Agroalimentari Tradizionali
Peperone di Pontecorvo
DOP
Cabernet Atina
DOC
Castagna e Fagiolo Bottoncino di Terelle
PAT
Un progetto finanziato dall'Unione Europea — NextGenerationEU
Loghi istituzionali: Finanziato dall'Unione Europea NextGenerationEU, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Comune di Ripi, Patto dei Sindaci Terre di Comino Smart Land